Un Fisico al Polo Nord

Aldo Pontremoli e l'impresa del dirigibile Italia

Incontro con Giuseppe Biagi, Luisa Cifarelli, Matteo Leone, Nadia Robotti, modera Angela Bracco
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Quando 

29 ottobre, ore 18:00

Dove 

Galata Museo del Mare, Auditorium
Calata de Mari, 1

Età consigliata 

Da 16 anni

Tipologia e disciplina 

Incontro
Scienza e società

  • Cosa
  • Chi
  • Dove
Ripercorriamo la famosa, e tragica, spedizione polare del dirigibile Italia, al comando del Generale Umberto Nobile, finita il 25 maggio 1928 con l’impatto della navicella contro il pack e con la perdita di sei componenti dell’equipaggio. La fine drammatica dell’Italia, contraddistinta dal celebre episodio della “Tenda rossa”, ha fatto sì che l’aspetto scientifico dell’impresa sia passato in secondo piano rispetto al suo lato umano. Sta di fatto che questa fu la prima spedizione a sorvolare il Polo Nord con un preciso programma di ricerche di grande interesse e attualità. Oltre a ripercorrere le tappe della spedizione e delle successive operazioni di soccorso, metteremo quindi in evidenza gli obiettivi scientifici della spedizione, discutendo in che misura furono raggiunti. Ci interrogheremo su quale fu il destino delle apparecchiature portate al Polo e quale fu il ruolo scientifico del “fisico di bordo”, Aldo Pontremoli, fondatore dell’Istituto di Fisica Complementare dell’Università di Milano, disperso, unitamente all’involucro del dirigibile, a seguito dell’urto contro i ghiacci polari. Infine, parleremo della missione PolarQuest, che nel 2018 ripercorse in barca la rotta seguita 90 anni prima dall’Italia, conducendo nell’ambito del Progetto EEE del Centro Fermi (che coinvolge studenti delle scuole superiori) misure di raggi cosmici a latitudini per le quali in precedenza si avevano solo pochi dati.

In collaborazione con

Centro Fermi - Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, Società Italiana di Fisica

Giuseppe Biagi, nipote omonimo del radiotelegrafista di bordo del dirigibile Italia naufragato sui ghiacci del Polo Nord. Ha scritto 2 libri sull’argomento e sull’epopea della Tenda Rossa. Nel 2017 ha rintracciato, insieme ad alcuni amici, tutti i discendenti dei componenti dell’equipaggio dell’Italia, organizzando nel 2018 un viaggio di commemorazione alla base di Ny Ålesund da dove l’Italia partì per il suo ultimo viaggio. E’ tra i fondatori dell’Associazione “L’Italia al Polo Nord”.

Luisa Cifarelli, docente di Fisica Sperimentale presso l'Università di Bologna. Ha svolto ricerche in Fisica Subnucleare e in Astrofisica Particellare presso i maggiori laboratori europei. È socia dell’Academia Europaea, membro del consiglio direttivo e socia “benedettina” dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, e presidente onorario della Società Italiana di Fisica. È stata presidente della Società Europea di Fisica e del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi” (Centro Fermi).

Matteo Leone, docente di Didattica e Storia della Fisica presso l’Università di Torino. Autore di numerose pubblicazioni sulla storia della fisica nel 19° e 20° secolo. Tra i suoi interessi di ricerca vi è l’impegno civile e militare dei fisici italiani, con riferimento al loro contributo al Risorgimento, alla Grande Guerra e all’attività legislativa del Senato del Regno d’Italia.

Nadia Robotti, docente di Storia della Fisica all’Università di Genova. Si è occupata di Storia della Fisica Atomica, della Meccanica Quantistica e della Fisica Nucleare. Recentemente si è interessata dell’attività scientifica e accademica di Enrico Fermi, Ettore Majorana, Bruno Pontecorvo. È membro dell’Accademia Internazionale di Storia della Scienza e dell’Accademia Ligure di Scienze e di Lettere.

Angela Bracco, docente di Fisica Sperimentale all'Università di Milano e associata all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Svolge attività di ricerca nell’ambito della struttura dei nuclei e partecipa a esperimenti internazionali sulla spettroscopia gamma. E' presidente della Società Italiana di Fisica, membro di numerosi comitati internazionali scientifici e di valutazione. È socia dell'Academia Europaea, dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, e socia corrispondente dell'Istituto Lombardo (Accademia).

Galata Museo del Mare, Auditorium
Calata de Mari, 1