La serra di Mendel

La nascita della genetica, tra scienza e storia

Con Massimo Ruccio. Contributo scientifico di Serena Aceto, Giuseppe Saccone e Marco Salvemini.
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Quando 

22 e 23 ottobre, ore 11:00 e 17:00

Dove 

Alle Ortiche
Salita San Nicolò 34

Età consigliata 

Da 14 anni

Tipologia e disciplina 

Teatro di narrazione scientifica
Scienze della vita

  • Cosa
  • Chi
  • Dove
Nel 2022 ricorre il bicentenario della nascita di Gregor Mendel. Ritenuto, a buona ragione, il padre della genetica, Mendel visse in un periodo di grande cambiamento in Europa: imperi in disfacimento, popoli insofferenti al potere e nuove idee sulla natura e sugli uomini. Al centro esatto di questi eventi, Mendel sembra preso solo dalle faccende che si svolgono nella sua serra, al monastero di San Tommaso, a Brunn: migliaia di piante di "Pisum sativum" allineate e catalogate stanno per fornirgli le risposte alle sue domande sull’eredità dei caratteri. Da quella serra al centro dell’Europa nasce la genetica, grazie ad un solo uomo, alla sua tenacia e ad una solida ed innovativa applicazione della statistica alla botanica. L’oscuro capitolo dell’eugenetica si contrappone nettamente alle ricerche del padre agostiniano, tanto è lontana dalla scienza e dalla legge morale la prima, quanto è metodologicamente corretto e scientificamente solido il secondo. Quel periodo buio della nostra storia non ha intaccato i risultati delle ricerche del monaco agostiniano né la limpidezza di quelle che, dopo di lui, saranno chiamate Leggi di Mendel.

A cura di

Le Nuvole - teatro arte e scienza

Marco Salvemini, professore associato di Genetica presso il Dipartimento di Biologia dell'Università di Napoli Federico II. Il suo principale interesse scientifico riguarda la conservazione evolutiva dei meccanismi genetici che controllano la determinazione del sesso nelle specie di insetti vettori. È coordinatore del progetto STOPTIGRE sullo studio e il controllo della zanzara tigre asiatica.

Serena Aceto, professore associato di Genetica presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Si occupa di filogenesi molecolare e di genetica evolutiva delle specie vegetali. In particolare, studia i geni coinvolti nello sviluppo dei fiori delle specie di orchidee mediterranee.

Massimo Ruccio, tesista presso il dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell'Università di Napoli Federico II. Lavora presso Città della Scienza di Napoli, il primo museo interattivo in Italia. Si occupa di divulgazione scientifica, come comunicatore della scienza al museo della scienza, ideatore e conduttore di didattiche presso il planetario di Città della Scienza e, con Le Nuvole, in molte città in Italia, con spettacoli di teatro-scienza. 

Giuseppe Saccone, professore associato di Genetica presso il Dipartimento di Biologia all’Università di Napoli Federico II. Studia la determinazione del sesso nelle specie di parassiti agricoli mediante approcci di genomica comparativa e funzionale.

Alle Ortiche
Salita San Nicolò 34