I colori strutturali delle alghe

Comunicazione e protezione

Incontro con Margot Minju Arnould-Petre, Alvaro Escobar, Ariel Garcia Fleitas
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Quando 

29 ottobre, ore 10:30

Dove 

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Piazza Matteotti, 9

Età consigliata 

Da 16 anni

Tipologia e disciplina 

Incontro
Fisica e materia

  • Cosa
  • Chi
  • Dove
In natura animali e piante spesso comunicano l’un l’altro utilizzando i colori. Alla base del colore che percepiamo ci può essere la chimica, ovvero dei pigmenti che assorbono alcune lunghezze d’onda della luce e ne riflettono altre, oppure la fisica, tramite il fenomeno di interazione tra luce e alcune micro architetture che riflettono tonalità brillanti. Questo è il principio alla base dei cosiddetti colori strutturali, tipici, nel mondo marino, di alcune specie di alghe. In particolare, parleremo del colore strutturale nell’alga rossa Chondrus crispus, che presenta punte blu iridescenti. Come viene prodotto questo colore, e qual è il suo scopo? L’alga sarà poi uno spunto per parlare anche delle varie tecniche utilizzate per studiare la trasmissione della luce, e di come possiamo ispirarci alla natura per la fabbricazione di nuovi sistemi fotonici ecosostenibili, utili per massimizzare, ad esempio, la cattura dell’energia solare.

In collaborazione con

University of Cambridge

Margot Minju Arnould-Petre, dottoranda di ricerca al Natural History Museum (Londra). Studia i processi evolutivi che hanno portato alcune macroalghe a sviluppare il loro colore strutturale: esaminando le caratteristiche ottiche in relazione alla morfologia, fisiologia, filogenesi e microbioma delle alghe, studia come il colore strutturale sia utilizzato da questi organismi come meccanismo di gestione della luce.

Álvaro Escobar, ricercatore presso la start-up biotech olandese Hoekmine, e dottore di ricerca presso la Utrecht University. Studia alcuni batteri marini che, coltivati su piastra in laboratorio, sviluppano colorazione strutturale. Il suo lavoro di ricerca é finalizzato allo sviluppo di nuovi ceppi batterici che rendano possibile la commercializzazione di materiali fotonici sostenibili ed interamente bio-based. 

Ariel Garcia Fleitas, dottore di ricerca presso il Politecnico di Milano e l'Istituto Italiano di Tecnologie di Milano. Studia i processi fotosintetici nelle alghe tramite tecnologie di spettroscopia innovative. L'obiettivo principale del suo progetto è comprendere le basi dei meccanismi di fotoprotezione in Chondrus crispus e studiare l'interazione dei materiali fotosensibili con le diatomee. 

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Piazza Matteotti, 9